buono celiachia

Legge di Bilancio: il buono celiachia varrà in tutta Italia

Dopo essere stato ampliato rispetto alla bozza circolata qualche giorno fa, il disegno della Legge di Bilancio 2026 inizia il suo iter in Parlamento.

All’interno del testo spiccano i riferimenti alla celiachia. In particolare si promuove la circolarità dell’assistenza ai celiaci tramite buoni dematerializzati. Vale a dire che la quota mensile a disposizione del celiaco non solo diventa digitale in tutte le regioni ma vale su tutto il territorio nazionale. Non sarà quindi più obbligatorio consumare tale buono solo all’interno della propria regione di residenza.

All’articolo 77 si legge infatti “ai soggetti affetti da celiachia il Sistema tessera sanitaria rilascia un buono dematerializzato attraverso un codice personale valido su tutto il territorio nazionale”.

Questa modifica va incontro alle necessità di celiaci che si spostano dalla propria regione di appartenenza per ragioni di studio, lavoro e turismo.

Resta valida la possibilità di usufruire di questo buono per l’acquisto dei prodotti senza glutine presso le farmacie, le parafarmacie, i negozi alimentari specializzati e i negozi della grande distribuzione organizzata.

Con l’autorizzazione di Palazzo Chigi e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il disegno della Legge di Bilancio 2026 è stato quindi ora trasmesso alle camere. Rispetto alla bozza principale, salgono da 137 a 154 gli articoli confermati nel testo bollinato dalla Ragioneria generale, per una manovra fiscale complessiva che vale 18,7 miliardi di euro.

Per leggere la bozza bollinata del disegno della Legge di Bilancio 2026 clicca qui